Vellutata di finocchi: ricetta buona e detox. Scopri come prepararla!

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piatto di vellutata di finocchi

Vellutata di finocchi. Semplice. Buona. Sana. Un piatto bollente per il freddo che arriva. La morbidezza della vellutata, la bontà e le proprietà del finocchio. Facile da fare.

Una crema di verdure autunnale

Un primo piatto, gustoso e disintossicante. Questa crema di finocchi si prepara in pochi minuti e con ingredienti freschi e naturali. Puoi servirla al naturale oppure aggiungere crostini di pane, frutta secca e spezie a piacimento. La ricetta è adatta anche a chi segue un regime alimentare vegano.

10 minuti di preparazione. 20 minuti di cottura.

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 finocchi grandi
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • ¼ di cipolla
  • Un pizzico di sale
  • Pepe q.b.
  • Brodo vegetale q.b.
  • ½ cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 pizzico di noce moscata

Strumenti

  • Casseruola o tegame, meglio se in ceramica
  • Pentola, meglio se in ceramica
  • Coltello o sbucciatore per verdure
  • Coltello per tagliare verdure
  • Frullatore o meglio Estrattore
  • Grattugia

Brodo vegetale

vellutata di finocchi brodo vegetalePrima di iniziare con la vellutata partiamo con il brodo vegetale, ottimo e primario per fare una splendido piatto.

Quello che davvero conta per ottenere un buon brodo vegetale è la scelta delle verdure: rigorosamente freschissime e di stagione e soprattutto scegliendo quelle che si preferiscono maggiormente. Sono ammesse perciò tutte le personalizzazioni che si vogliono, compresa la scelta delle spezie più svariate per profumarlo e renderlo davvero speciale.

Per preparare il brodo vegetale comincia mondando le verdure. Taglia le tue verdure preferite. Versa tutti gli ingredienti in una pentola capiente.
Per mantenere inalterate le proprietà ti consigliamo una pentola in ceramica Zisha. Esistono anche col sistema automatico di cottura, indiretto, a bagnomaria, con temperatura bassa.

Copri le verdure con 2 litri di acqua fredda. Lascia sobbollire per un’oretta. A fine cottura aggiusta di sale e filtra per raccogliere le verdure. Il brodo vegetale è ormai pronto, se preferisci puoi allungarlo con altra acqua oppure utilizzarlo subito.

Puoi conservare il brodo vegetale, privo delle verdure, in frigorifero anche per una settimana oppure congelarlo nelle pratiche forme per il ghiaccio, così da utilizzarne un cubetto o più all’occorrenza.

Preparazione della vellutata di finocchi

Pulizia

preparazione della vellutata di finocchiPer preparare la vellutata di finocchi inizia lavando accuratamente i finocchi, elimina quindi i gambi e la parte finale.

Cottura

Prendi un tegame o meglio una casseruola. Per mantenere inalterate tutte le proprietà degli ingredienti, soprattutto del finocchio, ti consigliamo una casseruola in ceramica Zisha. Le pentole in ceramica Zisha sono atossiche, abbattono il colesterolo e alcalinizzano l’acqua di cottura.

(Clicca qui per le pentole in ceramica Zisha)

Nella casseruola fai rosolare la cipolla nell’olio a fuoco molto basso. Taglia i finocchi a fettine. Unisci quindi i finocchi, salali, pepali e aggiungi la curcuma. Lascia insaporire per un paio di minuti, quindi sfuma con il brodo vegetale, fino a coprirli quasi interamente. Copri con un coperchio e lascia cuocere a fiamma media per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungi un mestolino di brodo caldo solo se quello già presente dovesse evaporare troppo.

Dopo la cottura

Quando i finocchi saranno morbidi e il brodo sarà notevolmente diminuito togli la pentola dal fuoco e frulla il tutto. Devi ottenere una vellutata di finocchi omogenea e piuttosto densa. Se ti piace più liquida, puoi comunque aggiungere un po’ di brodo vegetale.

Se non vuoi perdere nulla delle proprietà del finocchio puoi ricavarne un succo vivo e cuocerlo insieme agli scarti dell’estrattore. Meglio con un estrattore di ultima generazione come Estraggo PRO.

Servi la vellutata di finocchi subito, guarnita con un pizzico di noce moscata grattugiata al momento.

Consiglio No Sprechi

Odi veramente gli sprechi o cerchi un’idea per gli scarti della vellutata o del brodo vegetale, che siano da estrattore o no?

In cucina è possibile utilizzare e riutilizzare gli ingredienti adoperati per la preparazione di cibi e pietanze, in modo da evitare ogni tipo di spreco. Un’abitudine che corrisponde anche a una “cultura”, a un modo di intendere la vita. Così gli avanzi diventano risorse, la cui resa può risultare davvero sorprendente se utilizzati in maniera appropriata ma, anche, con un pizzico di fantasia. Rigenera gli scarti con le polpette.

Qui la ricetta delle polpette.

Perché la vellutata di finocchi?

Le creme di verdura sono ottime da servire al naturale oppure come base per preparazioni più saporite e ricercate. Puoi aggiungere pesce e frutti di mare, per trasformarle in piatti adatti a una cena importante.

Oltre che per il freddo, è ideale da preparare dopo i pranzi delle feste oppure quando si sente l’esigenza di una pasto detox.

(Ecco come disintossicare fegato e pancreas)

I finocchi, infatti, oltre ad avere pochissime calorie, hanno proprietà depurative, digestive e diuretiche. Il finocchio (Foeniculum vulgare) è una pianta della famiglia delle Ombrellifere. È ricco di minerali e vitamine.

Il clima migliore per la sua coltivazione è temperato, ma più tendente al caldo che al freddo. In Italia si coltiva più o meno ovunque, soprattutto al Centro e al Sud, dove viene molto usato a fine pasto, per favorire la digestione.

Proprietà invidiabili

Il finocchio è noto soprattutto per le sue proprietà digestive (si fa uso anche in Omeopatia e in Farmacia), ma è amico di tutto l’apparato gastrointestinale. Ha infatti la capacità di evitare la formazione di gas intestinali e contiene anetolo, una sostanza in grado di agire sulle dolorose contrazioni addominali.

Il finocchio ha proprietà depurative, in particolare a carico del fegato e del sangue. Ha, inoltre, potere antinfiammatorio.

Povero di calorie, ricco di nutrienti

Essendo formato per lo più da acqua, il finocchio ha un contenuto calorico molto ridotto, è povero di grassi e ricco di fibre. Contiene molti sali minerali (in particolare potassio, calcio e fosforo) utili per la salute delle ossa e per prevenire crampi e stanchezza. Contiene molte vitamine, in particolare vitamina A, B e C, con potere antiossidante e mantengono l’integrità del sistema nervoso. È discretamente ricco di flavonoidi.

Il contenuto di fitoestrogeni lo rende utile nella produzione del latte nella donna. In realtà, invece, il finocchio contribuisce soprattutto a renderne più gradevole il sapore. Riduce i disturbi del ciclo mestruale e allevia i sintomi della menopausa.

Calorie e valori nutrizionali del finocchio

100 g di finocchi contengono 9 kcal / 36 kj. 

Inoltre, per ogni 100 g di questo prodotto, abbiamo:

  • Acqua 93,20 g
  • Carboidrati 1 g
  • Zuccheri 1 g
  • Vitamina B1 0,02 mg
  • Proteine 1,2 g
  • Grassi tracce
  • Vitamina A 2 µg
  • Colesterolo 0 g
  • Fibra totale 2,2 g
  • Sodio 4 mg
  • Vitamina B2 0,04 mg
  • Potassio 394 mg
  • Ferro 0,4 mg
  • Vitamina B3 0,5 mg
  • Calcio 45 mg
  • Fosforo 39 mg
  • Magnesio 16 mg
  • Zinco 0,87 mg
  • Rame 0,1 mg
  • Selenio  0,9 µg
  • Vitamina C 12 mg.

Bene, ora sai proprio tutto sul finocchio e come preparare una deliziosa vellutata. Continua a seguirci per tante altre ricette!

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