Semi per germogliatore: quali usare e quali sono le proprietà nutritive

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semi per germogliatore germogli

Hai digitato ­“semi per gemogliatore”? I semi sono molti, tra quelli di ortaggi e piante aromatiche. Nonostante ciò è comunque importante fare presente che non tutti sono utilizzabili per la produzione di germogli perché alcuni sono tossici. Quindi quali semi per germogliatore si possono utilizzare?

Se hai già un germogliatore o stai pensando di acquistarne uno e vuoi saperne di più, ti consigliamo di leggere quest’articolo!

Tutto sul germogliatore e quali semi utilizzare

Un’usanza che si sta diffondendo sempre di più non solo nel mondo ma anche nel nostro paese è quella di fare germogliare i semi di varie piante all’interno della propria casa. Vuoi scoprire di cosa si tratta o semplicemente intendi approfondire l’argomento? Questo è l’articolo che cercavi! Ti spieghiamo infatti in cosa consiste questa pratica e quali sono i tipi di semi per germogliatore che possono essere utilizzati. Inoltre ti illustriamo le loro principali proprietà dal punto di vista nutritivo e come fare per poter ottenere un buon risultato.

Cos’è il germogliatore

Molti conoscono o hanno sentito parlare del germogliatore. Ma cos’è? Si tratta di uno strumento che consente di far germogliare semi di vari tipi di piante. In pratica è un contenitore al cui interno vengono appunto riposti i semi. Il vantaggio? Evitare la formazione di possibili muffe, grazie alla presenza di una vaschetta per la raccolta dell’acqua. Permette anche di ottimizzare nel miglior modo possibile gli spazi. Inoltre offre un beneficio a cui è impossibile resistere: far germinare contemporaneamente diverse specie di semi.

Come funziona

Una cosa molto interessante da sapere riguarda il sistema di funzionamento del germogliatore, in modo particolare per chi non è esperto dell’argomento. Come funziona quindi? Per prima cosa è necessario lasciare i semi ammollo in acqua per una notte. Il mattino successivo scola i semi per eliminare l’acqua e mettili poi all’interno del germogliatore.

Una cosa importante da sottolineare è il fatto che i semi per poter arrivare a germogliare necessitano della luce del sole ma devi evitare l’esposizione diretta. Inoltre presta particolare attenzione alle fonti di calore. Se vuoi approfondire l’argomento ti consigliamo comunque di leggere anche l’articolo “Germogliatore come funziona: scopri i suoi segreti!”.

Quale germogliatore usare

Il nostro suggerimento è quello di acquistare il modello Germoglio sul sito di Estraggo. Qui puoi trovare anche i semi per germogliatore. Il suo funzionamento è automatico e permette di far germogliare i semi in modo semplice. Inoltre consente di ottenere i germogli in un tempo piuttosto ridotto: dai tre ai cinque giorni.

Un’altra cosa importante riguarda l’innaffiamento automatico. Può essere impostato per attivarsi ogni mezz’ora, indicato per quasi tutti i semi. O in alternativa ogni quattro ore, consigliat per semi come lino e crescione. Pensa: lo strumento permette di coltivare contemporaneamente quattro specie differenti!

Cosa sono i semi per germogli

E dopo questa introduzione, passiamo all’argomento importante di questo articolo: i semi per germogliatore! I semi per germogli sono appunto ciò che permette di fare germogliare le piante. Questo consente di avere subito a disposizione questi prodotti che sono ricchi di proprietà nutritive. Le principali sono:

  • enzimi
  • vitamine
  • proteine.

Questi contengono per così dire la parte embrionale della specie alla quale appartengono. Al suo interno sono presenti:

  • vitamine
  • sali minerali
  • sostanze di riserva.

La pianta racimola gli elementi in questione per fare in modo che poi il germoglio si sviluppi.

Semi per germogliatore: le proprietà

I semi per germogliatore hanno delle importantissime e particolari proprietà che analizziamo ora nel dettaglio. Il tipo di processo che viene eseguito con l’utilizzo di questo strumento permette di poter consumare i germogli crudi. Ciò consente di renderli digeribili all’organismo e di assimilare tutti gli elementi nutritivi in essi contenuti, tra cui la vitamina A.

Ricordati però di consumarli crudi come ti abbiamo accennato. Perché? In questo modo i suoi principi nutritivi rimangono inalterati ed è possibile ottenere il massimo beneficio possibile dalla loro assunzione.

Quali sono i semi da usare con il germogliatore e perché usarli

Le diverse tipologie di semi per germogliatore che si possono utilizzare in cucina e in modo particolare che possono essere coltivate con il germogliatore sono tantissime. La maggior parte di questi sono ortaggi mentre altri provengono da piante aromatiche. Una cosa importante a cui si deve prestare molta attenzione è il fatto che non tutti i semi sono però indicati per questo sistema.

In modo particolare sono da evitare quelli tossici ovvero che contengono alcaloidi dannosi per l’organismo, tra i quali la Solanina e la Licopersicina.. Si tratta di sostanze che hanno un effetto nocivo sul nostro organismo. Le principali sono:

  • patata
  • peperone
  • melanzana.

I principali che si possono utilizzare in cucina, sono invece

Senape

La senape può essere di diverse varietà. Quella maggiormente utilizzata in questi casi è la nera che presenta un sapore molto forte. È un rimedio utile in caso di febbre e di raffreddore in quanto possiede effetti benefici.

Girasole

Il girasole contiene quantità molto importanti di calcio e fosforo.

La loro importanza come è risaputo risulta fondamentale per il mantenimento delle cartilagini e dei tessuti ossei. Svolgono anche una funzione fondamentale nell’assimilazione di grassi e carboidrati  da parte dell’apparato digerente. I semi di girasole contengono anche:

  • ferro
  • magnesio
  • potassio
  • vitamina A e D.

Crescione

Aspetta c’è dell’altro, molto interessante è anche il seme di crescione. Si presenta di dimensioni molto piccole l’involucro che lo ricopre a contatto con l’acqua diventa più grande e viscido. Questo consente al seme di germogliare. Al suo interno vi è un importante quantitativo di vitamina C.

semi per germogliatore crescione

Basilico

Anche il basilico è conosciuto per la produzione di una sostanza di tipo vischioso quando viene a contatto con l’acqua. Il suo aroma è molto simile a quello della pianta adulta e ha un importante contenuto di vitamine A e B1.

Zucca

La particolarità dei semi di zucca è che questi vengono consumati come frutta secca. In alternativa possono essere fatti germinare se posti a certe condizioni di umidità e di temperatura. Hanno il vantaggio di contenere proteine, fosforo, ferro e zinco. Inoltre possiedono anche la preziosa vitamina E.

semi per germogliatore semi di zucca

Cavolo

L’ultima tipologia di semi è caratterizzata dalla presenza elevata di vitamina A e C. Al suo interno sono contenuti anche sali minerali. Sai qual è il loro compito? Presentano proprietà antiossidanti che svolgono la funzione di proteggere l’organismo. Durante la germinazione si attivano enzimi che svolgono una funzione di protezione per le cellule.

Dopotutto come hai potuto notare sono molti gli aspetti interessanti che riguardano i germogli e in modo particolare le proprietà da essi possedute, vero?

Hai trovato interessante quest’articolo? Allora continua a seguirci sul nostro sito! Ora che aspetti? Sai quali semi per germogliatore utilizzare, perciò non ti resta che metterti all’opera e produrre i tuoi germogli direttamente a casa tua!

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